Ultimo aggiornamento: 06/07/2026
| Fornitore | Piano | Dati | Validità | Prezzo | Prezzo/GB | Azione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Discover+ - 1 GBRicarica disponibile | 1 GB | 7 giorni | 8.50€ | 8.50€ | Scegli questo piano | |
| Discover+ - 2 GBRicarica disponibile | 2 GB | 15 giorni | 15.50€ | 7.75€ | Scegli questo piano | |
| Discover+ - 3 GBRicarica disponibile | 3 GB | 30 giorni | 32.50€ | 10.83€ | Scegli questo piano | |
| Discover+ - 5 GBRicarica disponibile | 5 GB | 60 giorni | 45.50€ | 9.10€ | Scegli questo piano | |
| Discover+ - 10 GBRicarica disponibile | 10 GB | 180 giorni | 71.50€ | 7.15€ | Scegli questo piano | |
| Discover+ - 20 GBRicarica disponibile | 20 GB | 365 giorni | 80.50€ | 4.03€ | Scegli questo piano |
Pyongyang
La Corea del Nord rappresenta un caso unico al mondo sul piano delle telecomunicazioni. Il principale operatore mobile è Koryolink, una joint venture tra il governo nordcoreano e il gruppo egiziano Orascom Telecom, che gestisce una rete prevalentemente 3G. Il paese conta circa 5-6 milioni di abbonati mobili, ma questi accedono a una rete completamente separata da internet globale. La penetrazione di internet internazionale è prossima allo 0% per i cittadini comuni, e non esiste alcuna rete 4G o 5G aperta ai visitatori stranieri.
La copertura si concentra quasi esclusivamente a Pyongyang e in alcuni centri urbani principali. Le aree rurali, che rappresentano la maggior parte del territorio nordcoreano, sono praticamente prive di segnale mobile affidabile. L'unica infrastruttura informatica fruibile internamente è la intranet nazionale Kwangmyong, inaccessibile dall'estero e priva di connessione al web globale.
Per chi pianifica un viaggio in questa destinazione, consultare una guida completa alle eSIM internazionali è essenziale prima di partire: le eSIM di operatori internazionali non sono operative sul territorio nordcoreano, rendendo qualsiasi piano dati acquistato in anticipo del tutto inutilizzabile una volta varcato il confine.
Viaggiare in Corea del Nord significa affrontare una realtà di connettività unica al mondo: i turisti stranieri non accedono a internet globale, ma solo all'intranet locale Kwangmyong, gestita dal governo di Pyongyang. Le eSIM disponibili servono quindi soprattutto per i giorni di transito nei paesi collegati all'itinerario. I piani si dividono in tre fasce: una mid-range da 8,50€ per viaggi brevi fino a 7 giorni, una comfort a 15,50€ per soggiorni medi, e quattro soluzioni premium da 32,50€ fino a 80,50€ per chi ha esigenze di connettività più ampie.
Rispetto al roaming dall'Italia, che fuori dall'Unione Europea può superare i 10€ per GB con addebiti difficili da prevedere, un piano eSIM garantisce una spesa fissa e trasparente. I tour organizzati verso Pyongyang — l'unica modalità di visita ammessa nel paese — prevedono spesso tappe in Cina o Russia: è proprio in queste fasi che la connessione risulta più preziosa. Verificando con attenzione un confronto fornitori eSIM, si può scegliere il piano più adatto all'itinerario completo. Per i viaggi superiori ai 30 giorni, i piani a partire da 45,50€ rappresentano la soluzione più conveniente in termini di costo per giorno di copertura.
La Corea del Nord si trova nel fuso orario UTC+9, con un distacco di 8 ore sull'Italia in inverno e 7 ore in estate: programmare una chiamata con un familiare a Roma richiede attenzione, poiché le prime ore del mattino a Pyongyang corrispondono alla sera precedente in Italia. Il prefisso telefonico internazionale del paese è +850. Attivare la modalità dual SIM permette di conservare la propria SIM italiana per ricevere SMS bancari o di autenticazione, senza rinunciare alla connettività dati tramite eSIM — una precauzione particolarmente utile prima della partenza verso una destinazione dalle infrastrutture di telecomunicazione molto limitate.
L'unica lingua ufficiale è il coreano, nella variante parlata al Nord: scaricare un'app di traduzione offline come Google Translate con il pacchetto linguistico coreano consente di decifrare insegne e menù senza connessione attiva. La circolazione avviene sul lato destro della strada, come in Italia; per la navigazione GPS, applicazioni offline come Maps.me con le mappe precaricate risultano indispensabili, poiché l'accesso a internet per i turisti stranieri è estremamente limitato. Le strutture ricettive di Pyongyang dispongono raramente di Wi-Fi accessibile agli stranieri, rendendo la pianificazione della connettività ancora più critica: esplorare in anticipo le soluzioni disponibili per un'eSIM Asia è un passo fondamentale prima di partire.
All'aeroporto internazionale di Pyongyang Sunan, i turisti possono acquistare una SIM locale Koryolink — l'unico operatore autorizzato per gli stranieri — ma esclusivamente per effettuare chiamate internazionali. L'accesso a internet è categoricamente vietato ai visitatori stranieri dalla normativa nordcoreana. Il passaporto è obbligatorio per il rilascio della SIM, le code agli sportelli possono essere considerevoli e il personale comunica quasi esclusivamente in coreano.
Il pocket Wi-Fi non esiste in Corea del Nord per i turisti. Alcuni hotel di lusso a Pyongyang offrono accesso a Kwangmyong, l'intranet nazionale nordcoreana, completamente isolata da internet globale. Il roaming dall'Italia è di fatto impossibile: né TIM, né Vodafone Italia, né WindTre dispongono di accordi di roaming attivi con gli operatori locali nordcoreani.
Un'eSIM non abilita la navigazione all'interno della Corea del Nord, dove la rete globale rimane inaccessibile a tutti i visitatori stranieri. Tuttavia, la quasi totalità dei viaggiatori transita via Pechino: disporre di dati attivi per la Cina è essenziale per navigare, comunicare e usare mappe durante il transito. Una eSIM Cina si attiva comodamente dall'Italia prima della partenza, senza code né documenti aggiuntivi da presentare.